TREKKING

L'escursionismo è un'attività motoria basata sul camminare nel territorio a scopo di studio o di svago, lungo percorsi poco agevoli che tipicamente non possono essere percorsi con i mezzi di trasporto convenzionali. Spesso, derivando il termine dalla lingua inglese, viene indicato anche come trekking o hiking. Il primo termine deriva dal verbo inglese to trek, che significa camminare lentamente o anche fare un lungo viaggio. Il secondo deriva dal verbo inglese to hike, che significa camminare.

Normalmente, nelle guide ogni itinerario viene classificato in base ad una scala di difficoltà, analoga al grado di difficoltà in uso per l'alpinismo o l'arrampicata, che riassume brevemente le caratteristiche di un percorso. Non esiste una scala riconosciuta internazionalmente, ed ogni paese ha le sue convenzioni.

Ci sono sia autobus che treni, ma per raggiungere la cima dell’Etna l’unico mezzo è l’autobus della linea AST (l’azienda di trasporti siciliani).

La destinazione si chiama Nicolosi (questo il nome del paesino da cui si parte per scalare l’Etna anche chiamato la Porta dell’Etna).
Da Catania il tratto in autobus dura circa 2 ore e 30. Da Nicolosi c’è il servizio navetta per salire al Rifugio Sapienza, 1991 m.

 

 

 

Quando fare il trekking dell’Etna? Generalmente non si fa trekking in estate per via del grande caldo che lo impedisce. Tuttavia, l'Etna (soprattutto nelle parti boschive) è abbastanza fresco per percorsi di difficoltà media. Mentre l’inverno è rischioso nel caso in cui ci sia la neve. In questo caso i periodi migliori sono la primavera e l’autunno.

Consigliamo vivamente di seguire percorsi insieme a delle guide, ed effettuare tracciati di difficoltà in linea con le proprie capacità.